Ci sono cazzate che siamo abituati a sentire in televisione. E non ci fanno il minimo effetto, al limite cambiamo canale. Però le stesse cazzate, pronunciate in casa, dalla persona con cui abbiamo condiviso una storia, rivolte in modo esclusivo a noi sono allucinanti.
Ieri la mia ex ha esposto la seguente teoria: l'omosessualità non esiste, è semplicemente una scelta. Uno non nasce gay ma sceglie di avere una relazione con una persona del suo stesso sesso. Io, al limite dell'incredulità, ho osato sussurrare: " io sono lesbica..." e lei mi ha corretta: "ci sono tanti modi per vivere la prorpia femminilità e rapportarsi ad un'altra donna. Noi non siamo lesbiche, siamo etero che si sono rapportate ad un'altra donna".
Poi, siccome il discorso era partito dal fatto che se un film è meraviglioso e ricco di spunti ma ha protagonisti gay verrà inesorabilmente etichettato come gay e tutto il contenuto non gay passerà in secondo piano, mi ha detto che solo io la penso così, che in realtà nessuno vedendo due donne che si baciano pensa che siano lesbiche e che quella è una storia lesbica: questo è un mio modo distorto di concepire la realtà. Insomma, l'omosessualità è una cosa che dico io, e sbaglio, sono in errore. Allora mi sono permessa di fare riferimento alla nostra storia, ma ovviamente non c'è nessuna storia perché siamo solo due donne etero che si sono rapportate. Tutto qua. E se io insisto a fidanzarmi con donne è perché ho scelto così (e ovviamente è una scelta squalida e discutibile). Lei invece, che è perfettamente etero, non si fidanza con nessuno perché gli uomini la disgustano e le viene l'ansia.
Di solito quando parla così un etero (vero), gli si risponde dicendo che se è una scelta allora anche lui può pensare di fare questa scelta e andare a letto con un uomo, o addirittura innnamorarsi a comando di un uomo. L'etero inorridisce e dice che gli fa orrore, ed ecco demolita la sua brillantissima teoria. Ma alla mia ex non potevo dire nulla di tutto ciò, visto che so benissimo che lei riesce a concepire questa "scelta".
Così sono stata zitta, stavo andando via e quindi mi sono limitata a salutare ed uscire. Ma quante cose avrei da dire...